Bonny: "L'Inter era il mio destino. Chivu mi prende in giro" Ange Bonny sta vivendo un sogno a occhi aperti. Il giovane attaccante francese, arrivato dal Parma nell'estate 2025, si sta ritagliando uno spazio importante nella rosa nerazzurra e nelle prime dichiarazioni da giocatore dell'Inter ha svelato retroscena sulla…
Bonny: “L’Inter era il mio destino. Chivu mi prende in giro”
Ange Bonny sta vivendo un sogno a occhi aperti. Il giovane attaccante francese, arrivato dal Parma nell’estate 2025, si sta ritagliando uno spazio importante nella rosa nerazzurra e nelle prime dichiarazioni da giocatore dell’Inter ha svelato retroscena sulla sua esultanza particolare e sul rapporto speciale con Cristian Chivu.
Il destino nerazzurro
“Indossare questa maglia era scritto nel mio destino”, ha esordito Bonny in un’intervista esclusiva. “Fin da bambino guardavo l’Inter in Champions League. Quando ho saputo dell’interesse concreto, non ci ho pensato due volte. Volevo solo venire qui, era l’unica opzione che avevo in testa”. Parole che confermano quanto il trasferimento a Milano sia stato per lui una questione di cuore, oltre che di carriera.
L’esultanza che incuriosisce
I tifosi nerazzurri hanno notato la sua caratteristica esultanza: braccia incrociate sul petto e sguardo verso il cielo. “È un gesto che dedico a mio nonno”, ha spiegato il classe 2003. “Mi ha cresciuto quando ero piccolo e mi ha trasmesso la passione per il calcio. Ogni volta che segno, penso a lui. È lassù che mi guarda e so che è orgoglioso”. Un’esultanza carica di significato personale che assume ancora più valore considerando il momento che sta vivendo.
Chivu il burlone
Particolare interessante riguarda il rapporto con Cristian Chivu, oggi nel ruolo di collaboratore tecnico della prima squadra dopo l’esperienza con la Primavera. “Cristian è incredibile”, ha rivelato Bonny ridendo. “Mi prende sempre in giro per come parlo italiano, ma poi è lui che mi aiuta di più ad ambientarmi. Penso spesso a noi due che lavoriamo insieme ai tiri in porta dopo gli allenamenti. È stato un grande difensore e ora è un grande maestro”.
Il francese ha poi aggiunto: “Mi dà consigli preziosi sui movimenti in area e sulla lettura delle situazioni di gioco. Con la sua esperienza internazionale, sa esattamente cosa serve per crescere qui”.
L’impatto sul gruppo
L’inserimento di Bonny sta procedendo nel migliore dei modi. La dirigenza nerazzurra ha puntato su di lui come investimento per il futuro, e le prime risposte sono incoraggianti. La sua voglia di apprendere e l’umiltà dimostrata hanno conquistato spogliatoio e tifosi.
Credete che Bonny possa diventare un pilastro dell’attacco nerazzurro nei prossimi anni?