Dimarco: "L'attacco è più divertente". Intervista al jolly nerazzurro Federico Dimarco continua a essere uno dei protagonisti assoluti dell'Inter di Simone Inzaghi. In una recente intervista, l'esterno mancino nerazzurro ha confessato senza troppi giri di parole la sua preferenza per la fase offensiva: "Tra gol e assis…
Dimarco: “L’attacco è più divertente”. Intervista al jolly nerazzurro
Federico Dimarco continua a essere uno dei protagonisti assoluti dell’Inter di Simone Inzaghi. In una recente intervista, l’esterno mancino nerazzurro ha confessato senza troppi giri di parole la sua preferenza per la fase offensiva: “Tra gol e assist, quella è la parte più divertente del calcio”. Parole che fotografano perfettamente l’evoluzione di un giocatore che ha trasformato la fascia sinistra in una corsia preferenziale per gli attacchi interisti.
Da terzino a quinto totale
La crescita di Dimarco nell’ultimo biennio è stata esponenziale. Quello che sulla carta dovrebbe essere un difensore si è trasformato in un’arma offensiva letale nel sistema di Inzaghi. I numeri parlano chiaro: tra gol, assist e occasioni create, il numero 32 nerazzurro è stabilmente tra i migliori interpreti del ruolo in Europa. La sua capacità di crossare con il mancino educato, unita al fiuto per l’inserimento e a un tiro dalla distanza sempre pericoloso, lo rendono imprevedibile e devastante.
Il segreto del sistema Inzaghi
Le dichiarazioni di Dimarco rivelano anche la filosofia tattica che ha reso l’Inter una macchina da gol. Nel 3-5-2 di Inzaghi, i quinti sono chiamati a fare doppia fase, ma è evidente come la spinta offensiva sia privilegiata. La copertura centrale dei tre difensori permette a Dimarco e Dumfries di svariare con maggiore libertà, creando superiorità numerica sulle fasce e alimentando continuamente gli attaccanti.
Nazionale e futuro
La prestazione con la maglia dell’Inter ha garantito a Dimarco un posto fisso anche in Nazionale, dove rappresenta una certezza per il ct Luciano Spalletti. La sua duttilità tattica (può giocare sia da quinto che da braccetto sinistro nella difesa a tre) lo rende preziosissimo. In nerazzurro, il contratto lungo e la fiducia totale della società confermano che Dimarco è considerato un pilastro del progetto presente e futuro.
La sincerità del giocatore nel dichiarare la sua passione per la fase offensiva non fa che accrescere la simpatia dei tifosi: vedere un difensore che ammette di divertirsi ad attaccare è la fotografia perfetta di un’Inter che non si accontenta mai, che vuole dominare e che ha fatto della propositività il suo marchio di fabbrica.
E tu, preferisci Dimarco in fase offensiva o credi che debba concentrarsi di più sulla copertura difensiva?